Un incubo. Il 29 Agosto di Rein Stenson è stato un vero e proprio incubo.
Partiamo con ordine. Ieri mattina Rein si sveglia felice e carico: è sabato il che vuol dire FOOTBALL! Da grande tifoso del Nottingham Forest non vede l'ora di andare a vedere i suoi idoli e così si prepara per la partita. Prende la macchina e comincia, in solitaria, il viaggio di 167 miglia che dividono Nottingham con Cardiff, capitale del Galles.
Arriva allo stadio e, sempre contento, si fa una foto davanti allo stadio, pronto per il match. Da li a poco però tutta la sua euforia verrà placata. Un inserviente dello stadio, incuriosito dalla divisa del ragazzo e del fatto che fosse l'unico nei dintorni, lo avvicina chiedendogli se avesse bisogno di aiuto. Rein ovviamente dice di essere li per il match ed è qui che tra risate di disperazione e ripensamenti viene informato che la partita è a Nottingham, ed il suo Forest avrebbe disputato il match al City Ground e non in Galles.
Il ragazzo, convintissimo che il match fosse in trasferta, la mattina si era preparato e senza controllare era partito per il Galles. Incredibile!!!
Ovviamente nel giro di 10 minuti era di nuovo in macchina pronto a ritornare nella sua città natale per assistere alla partita. Ma la giornata incubo per lui non era ancora finita. Arriva 15 minuti prima del fischio d'inizio e fortunatamente prende posto in tempo per il kick off. Partita bruttissima e risultato ancora peggiore: 1-2 per i Bluebirds. Forest sconfitto e Rein che dovrà, in qualche modo, dimenticare una giornata cominciata male e finita peggio.
La prossima volta, forse, controllerà meglio il calendario della sua squadra.
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domenica 30 agosto 2015
lunedì 3 agosto 2015
Il tributo della EA al collega che ha perso la sua battaglia contro il cancro
Ogni anno, quando esce il nuovo FIFA, appena passati i primi due mesi di rodaggio si inizia già ad immaginare come sarà il prossimo, quali novità avrà e quali saranno i miglioramenti. Con l'inserimento, nell'ultimo gioco di marca EA Sports, di tutti gli stadi della Premier League inglese a tantissimi sarà sicuramente venuta voglia di poter vedere e virtualmente visitare nuovi impianti, già a partire da FIFA 16 in uscita a fine Settembre.
Le novità sono state rilevate oggi e, oltre ai 3 stadi delle 3 neopromosse squadre inglesi, troviamo una novità assoluta: FRATTON PARK. La storica casa del Portsmouth è un gioiellino unico, teatro di tantissime battaglie, nazionali ed europee, dei Pompey. Oltre allo stupore però la domanda che ci siamo fatti è: perché? Perché lo stadio di una squadra di League Two quando solo le squadre dei maggiori campionati possono vantare questo privilegio (e non in tutti i campionati)?
La risposta è stata annunciata dal club inglese con una nota sul suo sito ufficiale. Ebbene la realizzazione della casa dei Pompey è un tributo a Simon Humber, uno dei creatori ed ideatori di FIFA, tragicamente scomparso lo scorso Aprile dopo una battaglia contro il cancro. La EA ha voluto tributarlo in questo modo, regalando a tutti gli appassionati del più venduto gioco di calcio al mondo, una chicca che arriva dal sud dell'Inghilterra.
Ovviamente onorati del gesto, il club ed i tifosi del Portsmouth hanno accolto con grande gioia la notizia e la spiegazione di tutto ciò. Un gesto, da parte dei colleghi dello sfortunato ingegnere FIFA, che lo farà sorridere anche da laassù, mentre vedrà milioni di persone divertirsi con una sua creazione.
Rest in peace Simon.
Le novità sono state rilevate oggi e, oltre ai 3 stadi delle 3 neopromosse squadre inglesi, troviamo una novità assoluta: FRATTON PARK. La storica casa del Portsmouth è un gioiellino unico, teatro di tantissime battaglie, nazionali ed europee, dei Pompey. Oltre allo stupore però la domanda che ci siamo fatti è: perché? Perché lo stadio di una squadra di League Two quando solo le squadre dei maggiori campionati possono vantare questo privilegio (e non in tutti i campionati)?
La risposta è stata annunciata dal club inglese con una nota sul suo sito ufficiale. Ebbene la realizzazione della casa dei Pompey è un tributo a Simon Humber, uno dei creatori ed ideatori di FIFA, tragicamente scomparso lo scorso Aprile dopo una battaglia contro il cancro. La EA ha voluto tributarlo in questo modo, regalando a tutti gli appassionati del più venduto gioco di calcio al mondo, una chicca che arriva dal sud dell'Inghilterra.
Ovviamente onorati del gesto, il club ed i tifosi del Portsmouth hanno accolto con grande gioia la notizia e la spiegazione di tutto ciò. Un gesto, da parte dei colleghi dello sfortunato ingegnere FIFA, che lo farà sorridere anche da laassù, mentre vedrà milioni di persone divertirsi con una sua creazione.
Rest in peace Simon.
mercoledì 15 luglio 2015
Quando la passione vince sull'avarizia. La lettera di un tifoso del Liverpool per l'addio di Sterling.
Caro Raheem,
Finalmente ci hai lasciato. I tuoi giochetti con i media hanno funzionato e stai partendo per la East Lancs Road per giocare con la seconda squadra più famosa nella seconda città più famosa del Nord Ovest. Buona fortuna per la tua nuova avventura, nessun rancore, sperando che per te funzioni.
Non posso dire che parlo a nome di tutti i tifosi del Liverpool nell’augurarti buona fortuna e specialmente nel dire che non ci sono rancori - ho sentito augurarti molte cose e la fortuna di certo non era quella che andava per la maggiore. Ma tutte le cose giungono a un termine e ora hai un nuovo gruppo di tifosi da far felice. Come ti ripeto, buona fortuna.
Quei tuoi nuovi tifosi molto probabilmente saranno in disaccordo sul fatto di essere la seconda città più famosa del Nord Ovest, come di certo sono intitolati, ma sarà dura per loro non concordare sul fatto di essere il secondo club più famoso della loro città. Prendi i soldi e per un momento esci di scena - dai, prova- e ti accorgerai di esserti trasferito in quello che è l’ Everton di Manchester.
Nella mia esperienza i loro tifosi sono fantastiche persone,la stragrande maggioranza di quelli che ho conosciuto nel corso degli anni hanno un grande senso dell’umorismo- ne hanno bisogno- e un enorme umiltà. Senza nessun dubbio ci sarà una nuova “razza” di tifosi che si infiltreranno nella vecchia guardia, come accade in ogni club che ritrova il successo, quelli che sono li’ solo per i trofei e non saranno li’ per aiutare e dare di più se il club dimostra segni di ricaduta. Posso pensare cosi’ di pochi giocatori. Tuttavia, ti stai trasferendo in un club con un grande numero di tifosi - ma lasciandone indietro uno con un numero ancor più grande di fantastici tifosi.
Probabilmente non lo avrai letto,ma il tuo temporaneo nuovo compagno di squadra James Milner lo ha ammesso nei primi giorni di questa settimana. Ha amato la sua permanenza al Manchester City e senza dubbio ha provato grande tristezza nel lasciare quei tifosi, i suoi amici e tantissimi ricordi, ma sta già parlando della “grandezza” del Liverpool FC e “di quanto sia conosciuto a livello mondiale”. Come ha dichiarato, Liverpool “ è quel livello superiore”.
Comprendo pienamente da dove vieni, nel voler giocare in un club dove puoi vincere cose e giocare ad altissimi livelli con o contro i migliori giocatori di questo gioco. Che tu ci creda o meno, anche i tifosi del Liverpool vogliono questo per il loro club. Non siamo felici di aver vinto un solo trofeo in nove anni ed essere tagliati fuori dalla Champions League (quando in realtà ci eravamo qualificati),ma nonostante ciò non abbiamo intenzione di gettare via le nostre maglie Rosse e le nostre sciarpe e saccheggiare uno dei negozi di Mike Asheley per equipaggiarci alla luce del sole. Resteremo e combatteremo. Questo è quello che facciamo.
Non abbiamo dimenticato le altezze della miglior mezza stagione che hai giocato per noi,quella della seconda parte del 2013-2014. Non la dimenticheremo mai, anche se alla fine non c’era nulla da far vedere. Non dimenticheremo mai il mettersi in riga su Anfield Road quando il bus della squadra scendeva piano lungo la via attraverso gli striscioni che sgocciolavano riferimenti alla grande storia di questo club e il fitto fumo che proveniva dai fumogeni mentre i tifosi cantavano a squarciagola con tutto il loro cuore e dimostravano esattamente a tutti quanto su quel bus quello che significa questo club.
Questo club è un tutt’uno con i suoi tifosi, anche se a volte sembra che questa cosa si scordi completamente.
Questi tifosi combattevano per il loro club quando tu eri ancora a scuola, alla scuola del Merseyside dove ti sei trasferito per finire la tua educazione dopo che Rafa Benitez e Frank McParland ti avevano portato alla Liverpool Academy dandoti la tua pausa. Mentre eri li’, noi marciavamo su Anfield e ci facevamo sentire in tutto il mondo,specialmente a Wall Street. Ci siamo accertati che tutti quanti sapessero che non avremmo dato il via il nostro club così facilmente, come avevano sperato i nostri proprietari e la gente che voleva mettere in ginocchio il nostro club.
Abbiamo combattuto cosicché ci fosse ancora un club per te, per avere la tua grande chance.
Se avessimo combattuto alla tua maniera,non ci sarebbe più stato un Liverpool Football Club.
Ci vedrai presto ancora più agguerriti se il Liverpool non inizia a perseguire il successo, cosa che anche tu avevi richiesto prima di andare via. Lo vedrai a distanza, ma sicuramente lo vedrai se ce ne sarà il bisogno.
Certamente magari non servirà, e noi lo speriamo davvero, perché potrà anche essere che noi inizieremo questa stagione con un gruppo di giocatori con i cuori e con l’atteggiamento di combattere con le unghie e con i denti sul campo per il successo che questi tifosi gli chiedono, invece che un gruppo sparpagliato con mezzi cuori, che si aspettano che tutto gli venga servito su un piatto d’argento.
In verità ci hai quasi fatto un enorme favore,quindi grazie. La tua intervista con la BBC non ha solo fatto girare la ruota su di te prendendoti i tuoi grandi soldi e andando in quel club 30 miglia distante da qui, ma ha sottolineato il fatto - perché è un fatto - che il Liverpool stia tradendo le aspettative. E’ già quasi chiaro che i tifosi del Liverpool non permetteranno più che le loro aspettative si abbassino ancora, come già sono state e il tempo per le scuse è già passato da tempo.
C’è anche il pagamento di 49 milioni di sterline che ci prederemo per te. Per tutto il potenziale che hai - e ne hai molto - tu devi ancora avere una buona intera stagione in prima squadra. Potrà risultare un affare lucrativo per il tuo nuovo club, se risulterai all’altezza di quello che è il tuo potenziale. Ma è ancor più un azzardo per il Manchester City che per il Liverpool. L’azzardo dal nostro lato sarà quello di spendere più o meno saggiamente quella manna arrivata dal cielo.
Proprietari, manager, allenatori e giocatori vanno e vengono,alcuni vanno via rimanendo in buoni rapporti rispetto ad altri, alcuni lasceranno più di un segno rispetto ad altri. Nel giro di cinque anni riusciranno i tifosi del Liverpool ad avere di più di quel che ricordano di te in maglia Rossa? In ogni caso non ci sarebbe nulla per cui tu dovresti essere ricordato.
Verrai ricordato per il possesso di un palloncino bianco e per esserti comportato da egoista in campo.
Buona fortuna e arrivederci.
I migliori auguri,
Jim, tifoso del Liverpool
mercoledì 8 luglio 2015
Paradiso Swansea: fondo di 300 mila sterline per pagare i biglietti ai tifosi
Finalmente una buona notizia anche per i tifosi. Per la prossima stagione lo Swansea ha annunciato che qualsiasi tifoso che seguirà la squadra in trasferta non pagherà mai oltre i 22 pound per il biglietto. Il club si farà carico del resto del costo nel caso quest'ultimo si rivelerà superiore. La società gallese ha stimato che questa operazione costerà loro non meno di 300 mila sterline, una cifra non indifferente, soprattutto per un club come lo Swansea.
"Il club si è sempre preso cura dei suoi tifosi, ma questa volta vogliamo fare qualcosa di veramente speciale". Queste le parole del presidente. E come dargli torto? Uno dei maggiori problemi del massimo campionato inglese sono proprio i prezzi dei biglietti, spesso inaccessibili che hanno portato alcuni buchi vuoti negli stadi inglese negli ultimi anni. Per i primi furono i tifosi del Liverpool a protestare con manifestazioni e striscioni che hanno girato l'Inghilterra, passando di tifoseria in tifoseria, con l'obiettivo di sensibilizzare i piani alti della Football Association in modo da far tornare il football lo sport della working class. Proteste spesso inassoltate. Ora la mossa dello Swansea, per assurdo l'unica "non inglese" in Premier League. 22 sterline gli adulti, ridotti a partire da 15 fino ad arrivare a 9. Insomma un incentivo in più per seguire la propria squadra dal vivo e non dal divano di casa.
Un metodo che siamo sicuri funzionerà e che dovrebbe far "svegliare" altre società, inglesi e non, che si lamentano dello scarso afflusso di tifosi e della poca partecipazione degli stessi alle attività della squadra. Aspettiamoci quindi un'altra grande stagione dai cigni gallesi che giocheranno con una certezza in più: i proprio tifosi.
"Il club si è sempre preso cura dei suoi tifosi, ma questa volta vogliamo fare qualcosa di veramente speciale". Queste le parole del presidente. E come dargli torto? Uno dei maggiori problemi del massimo campionato inglese sono proprio i prezzi dei biglietti, spesso inaccessibili che hanno portato alcuni buchi vuoti negli stadi inglese negli ultimi anni. Per i primi furono i tifosi del Liverpool a protestare con manifestazioni e striscioni che hanno girato l'Inghilterra, passando di tifoseria in tifoseria, con l'obiettivo di sensibilizzare i piani alti della Football Association in modo da far tornare il football lo sport della working class. Proteste spesso inassoltate. Ora la mossa dello Swansea, per assurdo l'unica "non inglese" in Premier League. 22 sterline gli adulti, ridotti a partire da 15 fino ad arrivare a 9. Insomma un incentivo in più per seguire la propria squadra dal vivo e non dal divano di casa.
Un metodo che siamo sicuri funzionerà e che dovrebbe far "svegliare" altre società, inglesi e non, che si lamentano dello scarso afflusso di tifosi e della poca partecipazione degli stessi alle attività della squadra. Aspettiamoci quindi un'altra grande stagione dai cigni gallesi che giocheranno con una certezza in più: i proprio tifosi.
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sabato 27 giugno 2015
Wenger scrive una lettera di condoglianze ad una famiglia Gunners e commuove il web
L'alto, magro e freddo Arsene Wenger, evidentemente, ha un cuore. La scorsa settimana infatti, il suo team è venuto a conoscenza della scomparsa, lo scorso Marzo, di un loro super tifoso, John Cook, che ha combattuto a lungo contro una grave malattia.
Da qui la decisione del tecnico francese di scrivere una lettera di condoglianze alla famiglia. Poche ma semplici parole che hanno commosso la moglie, i figli e tutto il popolo Gunners. Cara Helen - si legge - sono da poco venuto a conoscenza della prematura scomparsa di suo marito. So che è stato un fedelissimo tifoso dell'Arsenal e che ha seguito per anni le vicissitudini della nostra amata squadra. So che queste parole, in questo momento, non hanno una grande importanza, ma volevo farvi sapere che siamo tutti con voi.
Poche parole che però scioccato (in positivo) la famiglia. "E' sempre stato un tifoso dell'Arsenal, questa lettera non me l'aspettavo, sono sorpresa e grata all'Arsenal per questo gesto".
John aveva lavorato per anni per il West Ham per la ristrutturazione di Upton Park ed aveva contribuito alla ricostruzione di parte del castello di Windsor dopo l'incendio che aveva colpito la residenza reale nel 1992. Nonostante tutto era rimasto fedelissimo ai Gunners, che hanno voluto premiarlo così.
Da qui la decisione del tecnico francese di scrivere una lettera di condoglianze alla famiglia. Poche ma semplici parole che hanno commosso la moglie, i figli e tutto il popolo Gunners. Cara Helen - si legge - sono da poco venuto a conoscenza della prematura scomparsa di suo marito. So che è stato un fedelissimo tifoso dell'Arsenal e che ha seguito per anni le vicissitudini della nostra amata squadra. So che queste parole, in questo momento, non hanno una grande importanza, ma volevo farvi sapere che siamo tutti con voi.
Poche parole che però scioccato (in positivo) la famiglia. "E' sempre stato un tifoso dell'Arsenal, questa lettera non me l'aspettavo, sono sorpresa e grata all'Arsenal per questo gesto".
John aveva lavorato per anni per il West Ham per la ristrutturazione di Upton Park ed aveva contribuito alla ricostruzione di parte del castello di Windsor dopo l'incendio che aveva colpito la residenza reale nel 1992. Nonostante tutto era rimasto fedelissimo ai Gunners, che hanno voluto premiarlo così.
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