A tanti tifosi dello United, nonostante un anno e mezzo sulla panchina della loro squadra, Louis Van Gaal ancora non è entrato a genio, anzi. Le spese pazze delle due sessioni estive alla guida dei Red Devils che hanno portato, per ora, 0 trofei e diverse delusioni non hanno ancora convinto la platea dell'Old Trafford. Cessioni, anche importanti, a livello di spogliatoio (vedi Van Persie) e spese al limite del ridicolo (vedi i 50 milioni di euro per Martial). L'unico obiettivo centrato dal tecnico, per ora, è la qualificazione in Champions grazie ai preliminari.
La nostra personale impressione è che dopo l'impero di Sir Alex, la cui ombra, inutile negarlo, continua ad aleggiare dalle parti di Manchester, ci voglia qualcuno pronto a sacrificarsi con umiltà e passione. Moyes è stato un flop totale, Van Gaal è arrivato e dall'alto della sua esperienza si è sentito subito padre padrone di uno spogliatoio difficile da gestire, sotto tutti i punti di vista. La pressione, soprattutto, gioca da padrona in questi casi. Insomma dopo le tante uscite di questi mesi, eccone un'altra che ha fatto discutere tantissimo: "Rooney? Quando parla non si capisce nulla. Io parlo articolando bene la grammatica (parliamone ndr) ma lui davvero non è capibile".
Ora, con tutto il rispetto caro Louis, come è possibile che tu, olandese, dici ad un inglese che non sa parlare la propria lingua? Certo l'accento di Rooney è classico del Merseyside, dove tra l'altro è cresciuto, ma vogliamo parlare allora di Gerrard, altra leggenda del calcio inglese, che aveva una parlata del tutto simile? Una polemica che allo United di certo non serviva e che rischia di destabilizzare, per l'ennesima volta, uno spogliatoio che forse il tecnico olandese non sa gestire benissimo. Insomma, non basta la tabellina con i magneti e un foglio di appunti per sembrare seri, bravi e capaci di fare il proprio lavoro. Il segreto, soprattutto in questo tipo di mestiere, si è rivelata spesso l'umiltà nel capire i propri giocatori prima di tutto al livello umano e poi dal punto di vista delle capacità. Creare una dittatura ferrea solo sperando di imitare il predecessore non sembra la strada giusta. Ovviamente finché ci sono i soldi va tutto bene ma tra un po', probabilmente, anche i risultati faranno la loro parte. Ed è a quel punto che la marea di tifosi del Manchester United comincerà a farsi dei quesiti più seri dei semplici dubbi di ora.
Rooney intanto torna dalla pausa delle nazionali come miglior marcatore di sempre dell'Inghilterra e con la consapevolezza di essere il capitano di uno spogliatoio con enormi potenzialità.
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venerdì 11 settembre 2015
domenica 12 luglio 2015
L'uscita dal campo di un campione umile e silenzioso. Van Persie lascia l'Inghilterra.
Certe cose spesso accadono senza pianificarle. A volte però sarebbe utile farlo per non rischiare di passare inosservati. Robin Van Persie, uno da 280 presenze e 144 gol in Premier League (mica briciole) sta per lasciare l'Inghilterra senza ricevere il giusto tributo. Per lui si sono aperte le porte della Turchia, precisamente quelle del Fenerbahce, che lo pagherà 4,7 milioni di sterline. I recenti arrivi allo United di Darmian e Schweinsteiger hanno letteralmente offuscato il talento olandese, artefice del 20° titolo di Premier dei Red Devils e martoriato dagli infortuni nell'ultima stagione, nella quale è riuscito comunque a dare il suo contributo alla causa di Louis Van Gaal. Proprio Louis Van Gaal che, da quanto emerge, sarebbe la "causa" della partenza di Van Persie. Una recente lite avrebbe fatto cambiare le carte in tavola facendo scegliere all'attaccante olandese una destinazione diversa.
Da amanti del calcio inglese ovviamente non possiamo che essere dispiaciuti di una perdita di questo calibro. Un giocatore che ha illuminato interi weekend di Premier League con giocate fuori dal normale e gol che sono rimasti nella storia di questo campionato. L'uscita dal campo di un campione di questo tipo non ce la vogliamo perdere, per questo nelle prossime ore e nei prossimi giorni dedicheremo speciali con video, foto e racconti ad una punta atipica che in questo calcio mancherà eccome.
Per tutto il resto, buona fortuna Robin.
Da amanti del calcio inglese ovviamente non possiamo che essere dispiaciuti di una perdita di questo calibro. Un giocatore che ha illuminato interi weekend di Premier League con giocate fuori dal normale e gol che sono rimasti nella storia di questo campionato. L'uscita dal campo di un campione di questo tipo non ce la vogliamo perdere, per questo nelle prossime ore e nei prossimi giorni dedicheremo speciali con video, foto e racconti ad una punta atipica che in questo calcio mancherà eccome.
Per tutto il resto, buona fortuna Robin.
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