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giovedì 3 settembre 2015

Pazza Premier: 1,3 miliardi di euro spesi per il mercato

Un mercato da Re. La Premier League, con un giro da oltre 1,3 miliardi di euro è di gran lunga il campionato che ha speso di più in questa sessione estiva di mercato. Sarà il brand che attira, sarà che il sogno di molti è calcare un campo inglese, fatto sta che il record, quest'anno, lo hanno stabilito ancora gli inglesi.

Tra le conferme il Manchester City che solo con gli acquisti di De Bruyne, Otamendi e Sterling tocca quota 189 milioni. Se aggiungiamo Delph e gli altri acquisti tocchiamo quota 214. E' vero, ci sono state delle uscite (vedi Dzeko e Jovetic) ma la spesa è da considerarsi comunque alta. Seguono i concittadini dello United con una spesa di 112 milioni di euro, praticamente la metà. Per loro però grande mercato in uscita che ha risanato le casse del club. Depay, Martial, Schweinsteiger, Schneiderlin e Darmian. Van Gaal ha allestito una rosa competitiva e pronta a combattere per il titolo.
Con grande sorpresa, nella top 5 il Watford di Pozzo, neopromosso in massima divisione. E' vero che la vittoria dei play off di Championship vede delle entrate pari a 90 milioni ma con i 44 spesi in questa sessione gli Hornets hanno confermato di volersi tenere stretta la categoria.

Male Arsenal e Chelsea. I Gunners i portano a casa soltanto Cech (proprio dai rivali Blues) mentre Mourinho non solo compra poco ma manda la bellezza di 33 giocatori in prestito tra prima squadra e Primavera. Una vera e propria rivoluzione. Bene anche il Newcastle (49 milioni di euro) ed il Liverpool (120, ma anche molto mercato in uscita).

Un nuovo entusiasmante campionato è da poco iniziato, vedremo chi saranno i nuovi protagonisti.

sabato 8 agosto 2015

Primo pomeriggio di Premier pieno di gol ed emozioni.

Un inizio che ripaga l'attesa. Nessun big match è vero ma gare e risultati che hanno emozionato fino all'ultimo. Il primo pomeriggio di Premier ha già fatto registrare qualche spunto importante. Andiamo ad analizzare gara per gara.

Manchester United v Tottenham
Red Devils che partono carichi, con quasi tutti i nuovi acquisti in campo. Dopo 10 minuti potrebbero benissimo essere in svantaggio di due gol ma si riprendono alla grande con intensità e vigore. Damian a destra fa un figurone. Delude leggermente Depay. La gara la decide Walker che nel tentativo di salvare su Rooney tocca la palla e l'appoggia nella sua porta. 1-0 per lo United che comincia la stagione con il piede giusto. Spurs che comunque tornano a Londra con una buona prestazione.

Bournemouth v Aston Villa
Esordio in Premier in casa che però lascia un leggero amaro in bocca ai rossoneri del sud dell'Inghilterra. Una gara equilibrata quella con i Villans che è decisa da un guizzo di Gestede solo al 73' di gioco. I 3 punti vanno a Birmingham ma come inizio rimane una buona prestazione, di alta intensità, che fa ben sperare per il futuro.

Everton v Watford
Di gran lunga la gara più bella del pomeriggio. Si perché quando tutto sembrava ormai deciso, a 10 dalla fine, con gli Hornets magicamente in vantaggio per 0-1, ecco che si svegliano i Toffees. A farla da protagonisti i 2 peggiori giocatori del precampionato ovvero Barkley (talento misterioso) e Konè. 
Prima il pareggio del talento inglese all'80', poi l'errore difensivo che causa l'1-2 del Watford all'83'. Tempo altri 3 minuti e l'attaccante africano dei Toffees pareggia i conti e congela il risultato. Un pareggio giusto anche se gli ospiti, all'esordio in Premier dopo tanti anni, hanno dimostrato che venderanno cara la pelle per questa stagione pur di mantenere la categoria. 

Leicester City v Sunderland
Se Everton v Watford è la più bella, questa è la gara con più gol. Ben 6, anche se non equamente distribuiti. I padroni di casa, guidati da Claudio Ranieri, partono a razzo e dopo 25 minuti sono sul 3-0 grazie a Vardy e Maherz. I Black Cats nella ripresa provano ad accorciare salvo subire poco dopo il 4-1. La rete del 4-2 di Fletcher è solo di consolazione. Le Foxes iniziano il campionato come lo avevano finito, ovvero con una vittoria ed una prestazione convincente. Ospiti in affanno che anche questa stagione, a quanto pare, avranno da lottare per rimanere in massima divisione. 

Norwich v Crystal Palace 
Canaries all'esordio dopo appena un anno di purgatorio ma che vengono maledettamente puniti dalle Eagles di Alan Pardew. Vantaggio di Zaha nel primo tempo, raddoppio di Delaney ad inizio ripresa. Norwich che si rifà avanti al 70' ma al 94' Cabaye, dopo essere stato l'acquisto più caro del club in questa estate, chiude conti e risultato sul 1-3 per i londinesi. 


mercoledì 5 agosto 2015

"Andare in carcere è la cosa migliore che mi sia successa". La confessione di Deeney

Dalla prossima stagione, pronta a cominciare, ci saranno diversi nuovi protagonisti e tantissime new entry. Tra queste sicuramente Troy Deeney ed il suo Watford. Proprio la punta del club, in una recente intervista, ha rivelato diverse cose sul suo passato personale che hanno suscitato sorpresa e scalpore. 

Tanti di voi lo ricorderanno per il gol in contropiede al 97', quando ancora Gianfranco Zola allenava la squadra del presidente Pozzo, dopo che il Leicester aveva sbagliato il rigore che valeva la finale. Ma il buon Troy ha rivelato dei retroscena non indifferenti. Nel 2012 infatti è stato arrestato e messo in carcere per 3 mesi dopo una rissa nel centro di Birmingham. L'attaccante ha però affermato, senza remore, che quei tre mesi sono stati l'esperienza migliore della sua vita e che hanno cambiato totalmente il suo modo di pensare e di agire. "Prima la mia preoccupazione era svegliarmi la mattina e pagare i 50 pound a settimana di affitto a mia madre" - ha affermato - "La prossima settimana esordisco in Premier, con una nuova mentalità ed un nuovo modo di pensare". Questa una parte dell'intervista all'attaccante che la scorsa stagione ha trascinato il Watford con 21 reti, decisive per la promozione degli Hornets.

"Fino a qualche anno fa pensavo di essere un uomo perché uscivo la sera a bere e spendere qualche soldo. Dietro le sbarre ho imparato più di quanto non abbia fatto in una vita intera fuori". Parole forti che però ha affermato con orgoglio e decisione. Certamente è cambiato dal giorno dell'arresto e siamo pronti ad apprezzarne le gesta nel campionato più bello del mondo! 

Buona fortuna Troy!