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venerdì 17 luglio 2015

Champions League ed Europa League, il riassunto.

Un’enorme sorpresa, qualche delusione, fatiche più del previsto e qualche squadra già rassegnata. E’ stata un’altra settimana di Preliminari in Champions ed Europa League, ed il bilancio per le squadre Britanniche ed Irlandesi è piuttosto povero, con 3 vittorie, 0 pareggi e ben 8 sconfitte, ma tra questi risultati sicuramente ce ne sono alcuni sorprendenti e che tengono in vita per i ritorni le squadre in questione. A fare la parte del leone, come vedremo nel dettaglio, l’Aberdeen, che ha compiuto una vera impresa in Croazia. Bene il Celtic, soffre ma alla fine vince il West Ham, continua il sogno di Dundalk, UCD e Linfield nonostante le sconfitte. Andiamo nel dettaglio nazione per nazione a scoprire i risultati.
Inghilterra: Un West Ham con una formazione non cosi lontana da quella titolare piega solamente al 90’ la resistenza di un ottimo Birkirkara, squadra Maltese venuta ovviamente ad Upton Park “parcheggiando il bus” come si dice in gergo e che per poco tornava a casa con un risultato di grandissimo prestigio.  Nonostante i 14 tiri a uno, gli uomini di Slaven Bilic hanno risolto la pratica solamente con un goal di Tomkins al 90’, trovando cosi un risultato di vantaggio per il ritorno che si giocherà allo stadio Nazionale di Malta settimana prossima, anche se l’1-0 non può lasciare del tutto tranquilli gli Hammers, pur essendo l’avversario nettamente inferiore.  
Scozia: Che Aberdeen! La squadra di McInnes compie l’impresa di giornata in generale, infliggendo un severissimo 3-0 al Rijeka nella sfida giocata al Kantrida di Fiume, stadio dove la squadra Croata era imbattuta da 12 giornate contro avversari del calbiro di Sporting Lisbona, Lione e Siviglia. Fantastica la prestazione corale della squadra, che dopo il vantaggio trovato con Considine al 38’, ha saputo difendere con ordine e penetrare in contropiede la difesa avversaria: Pawlett al 52 e nel finale McLean garantiscono un risultato che dovrebbe bastare nel ritorno di Pittodrie settimana prossima. Esordio anche per il Celtic in Champions League: missione compiuta con un 2-0 agli Islandesi dello Stjarnan che alla fine rende abbastanza soddisfatti, con i goal del neoacquisto Boyata e Johansen a dare un margine di sicurezza consistente per il ritorno di Reykjavik, anche se nel finale Leith Griffiths ha sbagliato un rigore che se segnato poteva incrementare questo risultato. Amaro l’esordio Europeo dell’Inverness che cede per 0-1 contro i Rumeni dell’Astra: decisivo il goal di Budescu nella fine del primo tempo. Sfida equilibrata in cui il Caley avrebbe meritato di più, ora è necessaria una vera impresa in terra Rumena settimana prossima.
Irlanda: 3 Sconfitte in altrettante partite, ma c’è comunque motivo di essere soddisfatti: il Dundalk gioca una grandissima partita a Borisov, perde immeritatamente per 2-1 ma tiene ampiamente in vita le possibilità di qualificazione. Fondamentale il goal di David McMillan al 32esimo, nel mezzo i due goal Bielorussi di cui il secondo molto fortunato con una deviazione di Shields che ha messo fuorigioco il portiere Rodgers. Prestazione comunque assolutamente propositiva, che ha sorpreso i più e che lascia dunque intatte le speranze di passaggio del turno. Perde di misura lo UCD a Bratislava: continua dunque il sogno degli Students che cadono solamente 1-0 contro lo Slovan. Anche in questo caso è una deviazione a beffare la compagine Irlandese, che ha giocato in superiorità numerica per praticamente tutto il secondo tempo, e che si è vista negare un rigore clamoroso dall’arbitro Georgiano su Benson. Comunque altro risultato di prestigio per l’unica squadra non di Prima divisione rimasta nella competizione. Crolla invece lo Shamrock Rovers che cede 2-0 in casa contro i Norvegesi dell’Odd: primo tempo equilibrato con i Rovers vicini al vantaggio, poi però una doppietta realizzata dall’ex nazionale canadese Occean ha di fatto chiuso la pratica per i Rovers che dovranno realizzare un miracolo nella terra dei Fiordi. 
Galles: Gioca alla pari, fallisce anche qualche occasione per segnare e poi viene beffato in contropiede: amara la gara per il TNS che cede per 1-0 contro gli Ungheresi del Videoton. Prestazione sicuramente positiva per la squadra di Oswestry, che tiene testa al più quotato avversario Magiaro ma che cade proprio nel finale. Il ritorno a Szekeshfehrvar sarà dunque molto complicato. Cade con onore il Newtown che cede solamente per 2-0 contro il quotato Copenaghen in Danimarca: il goal dopo 3 minuti di Verbic sembrava presagire una lunga giornata per i Robins, ma grazie anche ad un portiere Jones in stato di grazia, i Gallesi hanno limitato i danni portando a casa una sconfitta sicuramente onorevole.

Irlanda del Nord: Dopo l’impresa di Tallinn c’era molta curiosità per la trasferta Albanese dei Crusaders, purtroppo per loro però lo Skenderbreu si è dimostrato troppo forte: 4-1 senza appello per la squadra di Korca e di fatto sogno svanito per i Crues. Il Linfield perde per 2-1 in Slovacchia, in una gara molto tesa sugli spalti, contro lo Spartak Trnava, risultato che lascia comunque aperto il discorso qualificazione per i Blues a cui basterà una vittoria per passare il turno. Decisivo il goal di Kee che di fatto può dare una notevole carica alla squadra di Belfast in vista del ritorno. 

lunedì 13 luglio 2015

Ragazze ubriache allungano le mani, vietato il kilt in un pub di Inverness

Centra magari davvero poco il calcio qui ma è una di quelle notizie che sentiamo il dovere morale di riportare. Ad Inverness, nord della Scozia, che ha dovuto vietare il kilt ai propri camerieri. Nessuna colpa o nessun errore da parte loro, anzi. Il problema sono i gruppi di ragazze che nel weekend (soprattutto) ma anche durante la settimana, si ubriacano si dal pomeriggio per finire poi a voler "testare" i camerieri infilando le mani sotto il kilt.

Ovviamente impazza la polemica, tanto che il titolare del pub ha rivolto accuse sessiste nei confronti di queste donne. "Pensate se fosse un uomo a farlo alla donna.." ha commentato.
Effettivamente non gli si può dar torto. Rinunciare ad un simbolo nazionale per colpa della molestia di alcuni clienti ci sembra davvero troppo. Speriamo che la situazione si risolva in fretta e che il buon vecchio kilt torni di moda.

Fonte: Leggo.it

venerdì 10 luglio 2015

Serata agrodolce il Europa League. Sfuma il sogno Bala Town

Serata agrodolce per le squadre Britanniche ed Irlandesi che hanno preso parte al giovedi sera dell’Europa League. Delle 13 squadre partecipanti infatti solamente 6 superano il taglio, una per ogni nazione ad eccezione della Repubblica d’Irlanda che piazza due squadre (su quattro). Andiamo nel dettaglio, dividendo paese per paese, a scoprire come sono andate le varie squadre: 
Inghilterra: Dopo il 3-0 dell’andata, il West Ham è riuscito ad imporsi anche ad Andorra contro i Lusitanos con il risultato di 1-0. Era lecito probabilmente aspettarsi di più dagli Hammers, visto anche il livello modesto degli avversari, ma l’espulsione di Sakho al 14’, oltre che ad una formazione ovviamente priva di alcuni dei migliori giocatori a disposizione di Slaven Bilic, hanno di fatto costretto il West Ham ad una sfida più ostica del previsto, dove alla fine il goal di Lee è stato l’unico dell’incontro.  Missione comunque compiuta per il West Ham che nel secondo turno affronterà i Maltesi del Birkirkara, che guidati da Fabrizio Miccoli hanno compiuto un’impresa espugnando Yerevan in Armenia e guadagnandosi una sfida da sogno contro il West Ham: sicuramente lo stadio Ta Qali, che ospiterà presumibilmente la sfida, presenterà un colpo d’occhio notevole visto anche i tantissimi Inglesi che tutt’ora risediano a Malta.  Turno assolutamente alla portata del WHU che però dovrà sicuramente essere più incisivo in fase realizzativa. 
Scozia: Deludono le squadre Scozzesi, che perdono al primo ostacolo il St.Johnstone mentre l’Aberdeen passa solamente con un doppio pareggio. Sembravano avversari alla portata, l’Alashkert (Armenia) per i Saints e lo Skhendija (Macedonia) per l’Aberdeen, e invece si sono rivelati molto più pericolosi del previsto. Dopo l’1-1 dell’andata, a Pittodrie l’Aberdeen fa la partita, ma non riesce a sfondare la difesa Macedone che riparte in contropiede e nel finale sfiora quasi il colpo grosso: alla fine lo 0-0 va benissimo ai Dons che passano il turno, ma quanta fatica! Vince il Saint Johnstone ma è una vittoria inutile: dopo lo 0-1 rimediato in Armenia, il goal di O’Halloran aveva rimesso apposto le cose, che sembravano addirittura andare in meglio dopo l’espulsione di un giocatore armeno, ma il goal di Gyozalan al 78’ di fatto ha chiuso il discorso. Inutile a due dalla fine il goal di MacKay, l’assedio nel recupero infatti si dimostra vano ed arriva l’eliminazione. Prossimo turno molto ostico per le due squadre Scozzesi rimaste in gioco: l’Aberdeen infatti giocherà contro il Rijeka (Andata a Fiume), squadra che nelle ultime due Europa League ha fatto giorni mettendo in grossa difficoltà il Siviglia poi vincitore, mentre l’Inverness, che entra dal secondo turno, giocherà contro l’Astra, rumeni che lo scorso anno eliminarono il Lione finendo nel girone del Celtic. Due sfide in cui sicuramente le Scozzesi partono sfavorite.
Irlanda: Il classico bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. 2 su 4 sono le Irlandesi che passano il turno, con la clamorosa favola dello UCD a fare da contraltare alle grosse delusioni per il Cork e St.Patrick’s. Cominciamo dallo Shamrock Rovers che dopo il deludente 0-0 dell’andata in Lussemburgo ha messo apposto le cose con un secco 3-0 contro il Progres Niderkorn: sugli scudi Marty Kieran Waters, che con una doppietta (assieme al goal di Webster) non ha lasciato scampo all’avversario Lussemburghese. Ottima prova per i ragazzi di Pat Fenlon che passano cosi al secondo turno. Clamorosa, epica, emozionante l’impresa dello University College Dublin: terzi in First Division Irlandese (unica squadra non di prima serie rimasta nella competizione), difende con le unghie e con i denti il vantaggio di 1-0 contro i Lussemburghesi del Dudelange, trovando con il solito Ryan Swan il goal dell’1-0, e resistendo in 10 per 65’ agli assalti degli avversari, che vincono si 2-1, ma il goal in trasferta risulta decisivo regalando agli Students un clamoroso passaggio del turno. Tracollo del St.Patrick’s, che partiva dallo 1-2 rimediato in Lettonia contro lo Skonto Riga, che cade nettamente 0-2: partita stregata per i Saints, puniti anche da un rigore generoso assegnato dall’arbitro e da due legni colpiti. Male anche il Cork, che partiva dall’1-1 al Turners Cross contro il KR Reykjavik: avanti 1-0 e con un uomo in più, il City si fa rimontare perdendo poi ai supplementari. Grossa delusione per gli uomini di John Caufield che di fatto hanno gettato al vento quella che sembrava una qualificazione acquisita. Nel prossimo turno sfida ostica ma non impossibile per i Rovers contro l’ODD (Norvegesi), mentre lo UCD va a Bratislava contro lo Slovan in una sfida sulla carta improba.
Galles:  Beffa atroce per il “nostro” Bala Town: dopo l’1-3 subito in Lussemburgo contro il Differdange, i Lakesiders sono andati a 15 secondi dalla clamorosa rimonta, con i goal di Murtagh e del mitico Ian Sheridan che stavano regalando la qualificazione. Ma ben oltre i 4’ di recupero concessi, gli avversari hanno trovato il goal, in presunto fuorigioco, che ha gelato il pubblico di Rhyl (1.100 spettatori, praticamente tanti quanto la popolazione del piccolo villaggio del North Wales) e spezzato il sogno del Bala che già pregustava una sfida al Cardiff City Stadium contro il Trabzonspor. La bandiera del dragone batte però altissima con il Newtown, che strappa una vittoria per 1-2 a la Valletta qualificandosi: i goal di Oswell e Owen (di ribattuta dopo il rigore fallito) hanno regalato infatti una doppia vittoria di prestigio per 1-2 ai Robins. Dopo l’1-3 dell’andata era praticamente impossibile l’impresa per l’Airbus UK, che esce comunque a testa alta strappando un pareggio per 2-2 contro la Lokomotiva di Zagabria, che non basta ovviamente per il passaggio del turno ma che da punti fondamentali nel ranking UEFA alla Welsh Premier. Nel prossimo turno il Newtown dovrebbe essere la vittima sacrificale del Copenaghen, ma mai sottovalutare il cuore dei Gallesi.
Nord Irlanda: Perde ma passa il turno il Linfield, sconfitte nette invece per Glenavon e Glentoran che lasciano male la competizione. Dopo il 2-0 dell’andata i Blues perdono 4-3 nella Faroer contro il NSI/Runavik ma passano il turno in una delle sfide più emozionanti della serata: i goal di Glendiggin, Bates e Waterworth sono sufficienti nonostante la sconfitta per passare il turno. Sconfitte nette invece in Bielorussia per il Glenavon, che perde 3-0 contro lo Shakhtyor Soligorsk, e il Glentoran ,che con lo stesso risultato lascia strada allo Zilina. Ancora Slovacchia nei destini delle Nordirlandesi, infatti il Linfield andrà a Trnava cercando l’impresa contro lo Spartak, squadra che non è più quella capace di fare semifinale di Coppa Campioni negli anni ’70 ma pur sempre da rispettare.
Nella prossima settimana ricomincia anche la Champions League, con 4 squadre impegnate: il Celtic ospita lo Stjarnan, sfida che sulla carta dovrebbe essere agevole per gli uomini di Ronny Deila. Il Dundalk va a Borisov contro il BATE, cercando di rimediare un risultato che permetta l’impresa nel ritorno di Oriel Park (dove noi saremo presenti nel posto), il TNS ospita il Videoton cercando il risultato di prestigio mentre scende in Albania il Crusaders cercando anche loro l’impresa contro lo Skenderbreu. 


lunedì 22 giugno 2015

Scozia: Celtic in scioltezza, Aberdeen in Croazia. Inverness con l'insidia Astra

Champions League.
Difficilmente poteva andare male al Celtic questo sorteggio. Di tutte le squadre, davvero poche potevano impensierire gli Hoops. Ovvio che lo Stjarnan, squadra islandese che, per quanto sia diventata famosa negli ultimi anni più per le esultanze dei propri giocatori che per le proprie gesta in campo, le proverà tutte, soprattutto in un palcoscenico importante come quello del Celtic Park.
La curiosità che lega le due squadre è che entrambe sono state eliminate dall'Inter nella scorsa edizione. Stjarnan nei preliminari, Celtic ai sedicesimi.

Europa League.
Anche qui, come in Irlanda, gli incontri di un certo spessore non mancano.
L'Aberdeen affronterà prima lo Shkendija, squadra macedone, e poi, in caso di passaggio del turno, trasferta in Croazia, a Rijeka, per regalarsi il sogno del terzo turno. Sfida affascinante, tra due belle tifoserie, numerose e chiassose. Parliamo in questo modo dando per sconto il passaggio del primo turno. La squadra macedone impronunciabile non dovrebbe rivelarsi un problema per gli scozzesi, anzi. Pronti a goderci quindi la cavalcata dell'ex squadra di Sir Alex Ferguson.

Il St. Johnstone invece affronterà prima l'Alashkert (squadra armena) e poi, in caso di un probabile passaggio del turno, ecco la Stella Rossa. Gli scozzesi voleranno a Belgrado, in una gara tanto impossibile sul campo, quanto affascinante, soprattutto sugli spalti.

L'Inverness invece partirà dal 2° turno ma attenzione all'Astra. Per chi non se li ricordasse, i prossimi avversari della squadra scozzese sono gli stessi che lo scorso anno hanno eliminato il Lione. La loro strada si interromperà poco dopo ma darli per sconfitti ancor prima di giocare sarebbe un grave errore.

domenica 14 giugno 2015

Nazionali d'oltremanica senza controllo. 4 su 5 potremmo vederle agli Europei.

Di gare alla fine del girone di qualificazione ne mancano solo 4 e qualche conticino insieme possiamo anche iniziare a farlo.

INGHILTERRA.
Da dire c'è veramente poco. 6 vittorie su 6 e 9 punti sulla seconda a 4 gare dal termine. Il prossimo avversario è San Marino. Se vincono sono qualificati, male che vada la gara dopo c'è l'Estonia a Wembley.

GALLES.
Senza troppi giri di parole, Bale, Ramsey e compagni sono la vera sorpresa. 1° nel girone davanti anche al Belgio, una delle squadre favorite non solo nelle qualificazioni ma proprio nella vittoria finale dell'Europeo della prossima estate. A Settembre, nel giro di 4 giorni si giocano tutto. Prima vanno a Cipro per difendere il primato poi ospiteranno Israele. In caso di almeno 4 punti in queste due gare, sarebbero qualificati matematicamente. Un traguardo che manca davvero da troppo tempo ma che questa volta sembra poter diventare una splendida realtà. Noi, ovviamente, ci speriamo eccome!

SCOZIA.
Il pareggio in Irlanda ha dato ancora più convinzioni agli uomini di Gordon Strachan. In Settembre andranno in Georgia prima e poi ospiteranno la Germania. Non possiamo ovviamente prevedere il risultato finale ma con la grinta e la convinzione dimostrata in queste gare, la Tartan Army può per davvero diventare un'altra splendida sorpresa dei prossimi europei. Giocatori giovani, aiutati da veterani del campo e dello spogliatoio. Un gruppo che sta crescendo e premette più che bene!

IRLANDA
Se nel titolo abbiamo scritto 4 su 5 è proprio perché, a questo punto, sono loro i maggiori indiziati a non partecipare. Ovvio, la palla è rotonda e tutto è ancora possibile, ma la classifica e le gare da giocare non lasciano spazio ad interpretazioni: Gibilterra e Georgia prima e Germania e Polonia poi. Tutto questo con 2 punti sulla Scozia 3° e con 4 punti su di una Germania incredibilmente solo 2°. Se i prossimi 2 match possono rappresentare 6 punti "quasi sicuri", è vero che le ultime due gare non lasciano tante speranze. I punti non sono tantissimi (soprattutto i 2 sulla Scozia, anche se differenza reti e scontro diretti a sfavore) ma con sole 4 gare sembra dura. I tifosi ci sperano ovviamente ma questo sarebbe più di un miracolo.

IRLANDA DEL NORD.
Altra sorpresona di queste qualificazioni. Il pareggio di ieri contro la Romania lascia più di qualche rimpianto. La mancata espulsione per gli avversari del primo tempo e le tante occasioni avuto hanno reso i nord irlandesi consapevoli della loro forza. Sono 2° ad un solo punto dalla Romania prima ma hanno tanto da sperare ancora: Faer Oer in trasferta prima di Ungheria e Grecia in casa. Non siamo statistici ma almeno di clamorosi cali di concentrazioni avremmo i compatrioti di George Best all'Europeo.

Chi vivrà vedrà. Noi come al solito, lasciamo spazio al campo ed allo spettacolo.