Visualizzazione post con etichetta Tottenham. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tottenham. Mostra tutti i post

martedì 20 ottobre 2015

Il Tottenham ad Upton Park, la richiesta ufficiale a giorni.

Sembra una barzelletta ma invece potrebbe diventare una incredibile realtà: il Tottenham Hotspur ad Upton Park. Eh si perché la prossima stagione vedrà dei cambiamenti storici in Premier League. Il West Ham United, dopo 112 anni, cambierà casa, non sarà più ad Upton Park ma nel nuovo Olympic Stadium, creato per le Olimpiadi di Londra del 2012 e rimodernato per l'arrivo degli Hammers. Un passaggio che farà storia e che con il quale molti ancora non sono d'accordo.

Accade però che il Tottenham Hotspur abbia in programma, a partire dalla prossima estate, la costruzione del nuovo stadio, che sorgerà praticamente sulle ceneri di White Hart Lane. Insomma, nel giro di qualche mese due stadi storici del calcio inglese, rischiano di sparire per sempre. Ma ecco la novità. Gli Spurs, a quanto pare, avrebbero fatto richiesta alla FA di poter "noleggiare" la attuale casa del West Ham, finché la loro non sarà pronta. Dopo il no secco per Wembley, il club del Nord di Londra si sta guardando in giro e sta cercando di capire quale sia la soluzione migliore. Certo è che, giocare in casa degli acerrimi rivali dell'East Stand londinese sarebbe non solo un brutto gesto ma anche l'ennesimo fatto che potrebbe far sfociare gli incontri tra le due squadre in qualcosa di violento e lontano dallo spirito del football d'oltremanica. Già tra le due tifoserie non corre buon sangue, un accadimento di questo tipo non possiamo immaginare che reazioni possa avere sui tifosi del West Ham.

Non crediamo nemmeno che gli stessi tifosi del Tottenham vogliano uno spostamento di questo tipo, ma a questo punto potrebbero fare le cose per bene ed andare a giocare all'Emirates Stadium, no?

In attesa di una candidatura ufficiale del club (che speriamo che ci ripensi) e di una eventuale risposta della FA, provate solo ad immaginare che il West Ham ed i suoi tifosi, durante la prossima stagione, potrebbero giocare ancora ad Upton Park, ma da ospiti, proprio li dove hanno scritto la loro storia.

Un po' strano no?

sabato 8 agosto 2015

Primo pomeriggio di Premier pieno di gol ed emozioni.

Un inizio che ripaga l'attesa. Nessun big match è vero ma gare e risultati che hanno emozionato fino all'ultimo. Il primo pomeriggio di Premier ha già fatto registrare qualche spunto importante. Andiamo ad analizzare gara per gara.

Manchester United v Tottenham
Red Devils che partono carichi, con quasi tutti i nuovi acquisti in campo. Dopo 10 minuti potrebbero benissimo essere in svantaggio di due gol ma si riprendono alla grande con intensità e vigore. Damian a destra fa un figurone. Delude leggermente Depay. La gara la decide Walker che nel tentativo di salvare su Rooney tocca la palla e l'appoggia nella sua porta. 1-0 per lo United che comincia la stagione con il piede giusto. Spurs che comunque tornano a Londra con una buona prestazione.

Bournemouth v Aston Villa
Esordio in Premier in casa che però lascia un leggero amaro in bocca ai rossoneri del sud dell'Inghilterra. Una gara equilibrata quella con i Villans che è decisa da un guizzo di Gestede solo al 73' di gioco. I 3 punti vanno a Birmingham ma come inizio rimane una buona prestazione, di alta intensità, che fa ben sperare per il futuro.

Everton v Watford
Di gran lunga la gara più bella del pomeriggio. Si perché quando tutto sembrava ormai deciso, a 10 dalla fine, con gli Hornets magicamente in vantaggio per 0-1, ecco che si svegliano i Toffees. A farla da protagonisti i 2 peggiori giocatori del precampionato ovvero Barkley (talento misterioso) e Konè. 
Prima il pareggio del talento inglese all'80', poi l'errore difensivo che causa l'1-2 del Watford all'83'. Tempo altri 3 minuti e l'attaccante africano dei Toffees pareggia i conti e congela il risultato. Un pareggio giusto anche se gli ospiti, all'esordio in Premier dopo tanti anni, hanno dimostrato che venderanno cara la pelle per questa stagione pur di mantenere la categoria. 

Leicester City v Sunderland
Se Everton v Watford è la più bella, questa è la gara con più gol. Ben 6, anche se non equamente distribuiti. I padroni di casa, guidati da Claudio Ranieri, partono a razzo e dopo 25 minuti sono sul 3-0 grazie a Vardy e Maherz. I Black Cats nella ripresa provano ad accorciare salvo subire poco dopo il 4-1. La rete del 4-2 di Fletcher è solo di consolazione. Le Foxes iniziano il campionato come lo avevano finito, ovvero con una vittoria ed una prestazione convincente. Ospiti in affanno che anche questa stagione, a quanto pare, avranno da lottare per rimanere in massima divisione. 

Norwich v Crystal Palace 
Canaries all'esordio dopo appena un anno di purgatorio ma che vengono maledettamente puniti dalle Eagles di Alan Pardew. Vantaggio di Zaha nel primo tempo, raddoppio di Delaney ad inizio ripresa. Norwich che si rifà avanti al 70' ma al 94' Cabaye, dopo essere stato l'acquisto più caro del club in questa estate, chiude conti e risultato sul 1-3 per i londinesi. 


domenica 26 luglio 2015

Qual'è la miglior rimonta di sempre? Ditecelo voi!

Tante volte, soprattutto nei periodi di pausa dei campionati, quando l'unica cosa che possiamo fare è goderci le immagini di vecchi gol e vecchie partite memorabili, ci viene la voglia di stilare una classifica dei più belli. Per questo abbiamo scelto di lanciare alcuni sondaggi per poi riproporli sotto forma di racconto/documentario. Sarete voi a scegliere i migliori gol o le migliori partite.

Cominciamo con la categoria rimonte, con alcune delle più belle e famose "comeback" della storia della Premier League.

Leicester v Manchester United
Il 5-3 della scorsa stagione entra di diritto nella storia. Red Devils avanti 1-3 con Di Maria tra i protagonisti, capace di beffare con un pallonetto il portiere dal limite dell'area. Nessuno però avrebbe immaginato la reazione dei padroni di casa. 4 gol, uno dopo l'altro, che hanno letteralmente annientato gli 11 di Louis Van Gaal.




Tottenham v Manchester United
A White Hart Lane si consuma un pomeriggio da incubo per gli Spurs. Avanti 3-0 ed in completo controllo, crollano sotto i colpi di Veron, Beckham e Van Nistelrooy. Alla fine sarà 3-5 in uno dei match più belli di sempre.




Arsenal v Tottenham
Il North London derby non è tale se non regala almeno 3 gol. Questo però è uno di quelli che si ricorderà a lungo. Gunners sul 2-0 all'Emirates in completo controllo. Un affondo di Bale riapre la gara, pareggio di Van der Vaart su rigore e Kaboul che la chiude su azione da calcio piazzato. Rimonta memorabile per gli Spurs.



Crystal Palace v Liverpool
Forse uno dei match che ha deciso la scorsa stagione di Premier League. Liverpool avanti 0-3 a Londra contro il Palace e con mezzo titolo cucito sul petto. Nel finale però, in meno di dieci minuti, la rimonta dei padroni di casa. Incredibile.




Newcastle v Arsenal
Una delle rimonte più imponenti e clamorose degli ultimi anni. Una partita che ha cambiato quella stagione e riscritto tutte le regole del calcio. Gunners sullo 0-4 in 35 minuti, ma guai a dare i Magpies per morti......



Liverpool v Newcastle
Un Anfield che è costretto a gioire, soffrire e poi gioire ancora. Una serata incredibile. Reds avanti 3-0 a fine primo tempo, sembra una gara di ordinaria amministrazione. All'87' però arriva il pari del Newcastle e siamo 3-3! Al 91' Fowler chiude i conti con un incornata che fa esplodere lo stadio e scrive la storia in una delle gare più avvincenti di sempre.



E voi cosa ne dite? Votate e fateci sapere! Votate  nell'apposito spazio in alto a destra.

lunedì 20 luglio 2015

Tottenham all'Emirates e Chelsea a Wembley. I nuovi scenari della Premier in attesa dei nuovi stadi

A dire la verità, ancora ci sembra strano. Il vero problema è che inizialmente sembrava solo un'ipotesi ma ora sembra diventare realtà con il passare dei giorni. Il Tottenham, durante i lavori per la costruzione del nuovo stadio e la demolizione di White Hart Lane, potrebbe giocare le gare casalinghe all'Emirates Stadium. A molti può sembrare una cosa piuttosto normale se consideriamo i tantissimi esempi , soprattutto in Italia, di squadre che si dividono lo stadio. In questo caso però, ovvero in Inghilterra e nei paesi dove gli stadi di proprietà sono quasi un obbligo, sin dalle categorie inferiori, vi possiamo assicurare che si va verso una battaglia legale senza precedenti.

Il Tottenham Supporter Trust ha chiesto più volte la possibilità di poter disputare le gare a Wembley la FA ha respinto tale proposta. Gli Spurs infatti sono asserragliati: lo scorso anno la vittoria del West Ham nella corsa all'Olympic Stadium, poi il no per Wembley ed ora la possibilità di giocare le gare casalinghe nella dimora degli acerrimi rivali dell'Arsenal.

Arsenal e Tottenham non solo si dividono il controllo e la supremazia del Nord di Londra ma sono proprio due realtà differenti. Seppur distanti solo qualche miglio, le due società sono ormai implementate in contesti urbanistici completamente diversi e godono di un odio reciproco con pochi eguali nel Regno Unito. Ovviamente la FA ha proposto l'Emirates come soluzione più logica in quanto vicina ed economica ma è ovvio che da una parte gli Spurs vorrebbero evitare questa scelta, dall'altra i Gunners non vogliono vedere la loro casa popolata dai rivali.

Un altro problema per il Tottenham è rappresentato dal Chelsea. Anche i Blues faranno a breve partire i lavori per il rinnovamento di Stamford Bridge ed avranno bisogno di un nuovo stadio. La FA però ha trovato sul piatto molti più soldi da parte di Abramovich per l'utilizzo e l'affitto di Wembley, motivo per cui con molta probabilità saranno i blues ad utilizzare lo stadio simbolo di Londra e dell'Inghilterra.

Per ora quindi nulla di ufficiale ma la FA è stata chiara: o l'Emirates Stadium o l'Emirates Stadium.

sabato 20 giugno 2015

Qual'è il miglior trio di sempre?

Leggendo questo sondaggio/articolo del Mirror ci è venuto spontaneo, anzi, ci è parso un obbligo nei vostri confronti, riproporlo (anche se leggermente ridimensionato) per capire quali sono le vostre idee, impressioni ma soprattutto qual'è il vostro trio di attacco preferito tra quelli che elencheremo di seguito. Sono messi a caso, non c'è un ordine preciso, la classifica la deciderete voi.

    EVERTON.


Non proprio 3 ragazzini a caso. Nella storia dei Toffees questi signori hanno scritto pagine importanti. Duncan Ferguson, Wayne Rooney e Kevin Campbell.


    MIDDLESBOROUGH


Anche qui, difficile davvero fare una scelta. Il Boro, per quanto negli ultimi anni militi stabilmente in Championship, ha un passato più che glorioso. Da sinistra: Hamilton Ricard, miglior marcatore in Premier della storia del club. Yakubu, mastodontico in zona d'attacco e l'italianissimo Fabrizio Ravanelli.


    TOTTENHAM


Qui siamo rimasti perplessi pure noi. Sheringam (con 98 gol), Berbatov e Keane sono stati scelti tra i migliori attaccanti della storia del club del nord di Londra. Ci è sorta spontanea la domanda su come mai un altro grande trio degli Spurs non sia stato inserito (e che meritava forse di più) come quello composto da Jermaine Defoe, Klinsmann e Les Ferdinand. Tant'è.. a voi la scelta.


    MANCHESTER CITY


Per i Citizens 2 attualissimi come Aguero (che ha medie gol/presenze spaventose) e Carlos Tevez che a Manchester, ambo le sponde, ha scritto pagine indelebili. Il terzo forse ai più sarà sconosciuto. Shaun Goater. Arriva a Manchester dalle Bermuda a 17 anni ma si accasa nei Red Devils per il primo anno. Dopo una serie di prestiti in giro per il paese (Bristol City, Notts County e Rotheram) firma definitivamente per il City. E' il 1998. In 5 anni 184 e 84 gol con i Citizens. Attaccamento alla maglia unico. I tifosi gli riconoscono l'impegno e lui, piano piano, scrive pagine della storia del club.


    MANCHESTER UNITED


Non servirebbero presentazioni ma questa volta le facciamo con i numeri:
-Wayne Rooney è pronto ad affrontare l'11° stagione nei Red Devils. Lo score segna già 479 presenze e 230 gol. Niente male per uno che gioca a tutto campo.
-Cristiano Ronaldo a Manchester deve tutto. Crescita personale e fisica. Con i Red Devils in 6 anni totalizza 292 presenze con "solo" 118 gol.
-Il gigante olandese Van Nistelrooy invece a Manchester ci passa solo 5 anni ma lascia un segno indelebile: 219 presenze e 150 gol. Insomma. Più di 400 gol sul piatto, fate voi.


    BLACKBURN


Alan Shearer, Chris Sutton e Kevin Gallacher. Vi diciamo solo che questi 3 signorini hanno portato il titolo di Premier a Blackburn.


    NEWCASTLE


Toh. Chi si rivede. Alan Shearer. Con il Newcastle, dopo il Blackburn, ne fa uno più bello dell'altro. Les Ferdinand ed Andy Cole completano un trio di giocatori letali e spietati dentro l'area, attaccanti puri che abbiamo fatto fatica a rivedere nel corso degli anni.


    CHELSEA


Anche qui le presentazioni si sprecano. Didier Drogba sappiano benissimo quanto ha fatto per il Chelsea ma soprattutto quanto ha vinto. Il rigore decisivo a Monaco che ha portato la prima Champions League della storia del Club verrà ricordato per sempre. Gianfranco Zola è uno dei più amati dalle parti di Stamford Bridge, sebbene il suo apporto di gol non sia stato incisivo come gli altri due. Chiude Hasselbaink che magari non è il migliore passati da quelle parti, ma sottoporta ha davvero pochi rivali. 


    LIVERPOOL 


Anche qui da parlare c'è davvero poco. Non sappiamo da dove iniziare, perciò andremo in ordine di immagine. Luis Suarez, fresco campione d'Europa con il Barca, ad Anfield lo rimpiangono e lo rimpiangeranno ancora per tantissimo tempo. Coi Reds 4 anni, non con tantissimi titoli ma con una media gol da far paura. 133 presenze condite con 82 gol. Il tutto in sole 4 stagioni.
Robbie Fowler è il sesto giocatore più prolifico nella storia della Premier League è il primo, in questa speciale classifica per i Reds. Dalle parti di Anfield lo ricordano per i suoi 183 gol in 360 presenze totali. Non male. 
Chiudiamo con Fernando Torres, El Nino. A Liverpool colleziona 142 presenze e 81 gol. Media altissima per questi livelli. Se ne andrà al Chelsea, lasciando sentimenti divisi tra amore e odio verso i tifosi in maglia rossa.


    ARSENAL


Chiudiamo in bellezza. Un trio da sogno, rimpianto ancora oggi e per chissà quanti anni. Da sinistra: 
Ian Wright. Fa 164 gol in 7 anni. Scrive la storia dei Gunners insieme proprio a quei due alla sua destra. Bergkamp con i Gunners fa solo 120 gol in 423 presenze. Ci resta però 11 anni. Attaccamento incrollabile, gioco magnifico. Serve tantissimi assist e fa tanti gol di classe. Come dimenticarlo?
Thierry Henry, di recente ritiratosi, anche lui, come Bergkamp, ha una statua fuori dall'Emirates Stadium. Con Wenger segna 226 gol in 369 presenze. SPAVENTOSO. Tra i migliori di sempre, e non solo in Inghilterra.

ORA TOCCA A VOI. Votate nei commenti e diteci quali sono i vostri preferiti!