Visualizzazione post con etichetta Portsmouth. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Portsmouth. Mostra tutti i post

lunedì 3 agosto 2015

Il tributo della EA al collega che ha perso la sua battaglia contro il cancro

Ogni anno, quando esce il nuovo FIFA, appena passati i primi due mesi di rodaggio si inizia già ad immaginare come sarà il prossimo, quali novità avrà e quali saranno i miglioramenti. Con l'inserimento, nell'ultimo gioco di marca EA Sports, di tutti gli stadi della Premier League inglese a tantissimi sarà sicuramente venuta voglia di poter vedere e virtualmente visitare nuovi impianti, già a partire da FIFA 16 in uscita a fine Settembre.

Le novità sono state rilevate oggi e, oltre ai 3 stadi delle 3 neopromosse squadre inglesi, troviamo una novità assoluta: FRATTON PARK. La storica casa del Portsmouth è un gioiellino unico, teatro di tantissime battaglie, nazionali ed europee, dei Pompey. Oltre allo stupore però la domanda che ci siamo fatti è: perché? Perché lo stadio di una squadra di League Two quando solo le squadre dei maggiori campionati possono vantare questo privilegio (e non in tutti i campionati)?

La risposta è stata annunciata dal club inglese con una nota sul suo sito ufficiale. Ebbene la realizzazione della casa dei Pompey è un tributo a Simon Humber, uno dei creatori ed ideatori di FIFA, tragicamente scomparso lo scorso Aprile dopo una battaglia contro il cancro. La EA ha voluto tributarlo in questo modo, regalando a tutti gli appassionati del più venduto gioco di calcio al mondo, una chicca che arriva dal sud dell'Inghilterra. 

Ovviamente onorati del gesto, il club ed i tifosi del Portsmouth hanno accolto con grande gioia la notizia e la spiegazione di tutto ciò. Un gesto, da parte dei colleghi dello sfortunato ingegnere FIFA, che lo farà sorridere anche da laassù, mentre vedrà milioni di persone divertirsi con una sua creazione.

Rest in peace Simon. 



venerdì 19 giugno 2015

L'Emirates ne acquisisce i diritti, i tifosi ne fanno cambiare i colori

La Spinnaker Tower è forse il simbolo principale di Portsmouth. La cittadina portuale del sud dell'Inghilterra è conosciuta per il pesce, per il porto appunto, e per la squadra: il Portsmouth Football Club. Prima i tifosi, la famosa 6.57 firm, così chiamata per l'orario del treno che gli hooligans dei Pompey prendevano per andare in trasferta, poi per la squadra che, fino al 2008, militava stabilmente in Premier League, vincendo anche un FA Cup e guadagnandosi la passerella europea. Poi il recente fallimento e l'acquisizione dei tifosi del 63% del club. Insomma il Portsmouth, un po' come l'FC United of Manchester, pur avendo una storia centenaria ha acquisito più fans che nemici.

Quello che è accaduto recentemente però ha davvero dell'incredibile. Ne va di mezzo l'orgoglio cittadino. La Emirates aveva raggiunto un accordo di sponsorizzazione con il comune e la torre era diventata bianca e rossa, come sono i colori della compagnia araba. Il popolo però si è subito indispettito. Il bianco e il rosso sono i colori del Southampton, gli acerrimi rivali non solo per la vicinanza delle due città ma anche per il decennale odio che nasce ancor prima del calcio, per il controllo portuale della costa sud del paese. E così, grazie ad una petizione di oltre 10 mila firme, raggiunte in pochi giorni, i costruttori hanno avuto il contrordine ed hanno dovuto sostituire i pezzi con il blu e l'oro per richiamare appunto i colori sociali del Portsmouth FC.

L'ennesima storia di attaccamento di una città unita in tutto e per tutto, non solo per quello che riguarda il calcio.